Alessandra Raschetti, in arte Testimone, è una cantautrice ticinese, residente a Giubiasco. La sua storia è la storia di una voce cercata a lungo e infine trovata: oltre vent'anni di studio, di scavo e di ascolto, fino a una voce libera e riconoscibile, che oggi è la firma del suo lavoro.
Il canto entra nella sua vita prestissimo e non se ne allontana più. Dai tredici ai trentacinque anni, senza interruzioni, Alessandra continua a studiare la voce in forme private — la tecnica da un lato, la ricerca artistica dall'altro: la necessità di trovare un modo di esprimersi che fosse soltanto suo. Passa dall'Helvetic Music Institute con Iris Moné al Movimento Artistico Ticinese di Lugano con Valentina Buttafarro e approfondisce la tecnica vocale con il metodo Estill Voice Training®, marchio registrato di tecnica vocale. Ma è l'incontro con Soul Voice® a rappresentare il punto di svolta: un approccio vocale che si discosta da tutto ciò che aveva studiato fino a quel momento, capace di sbloccare la voce e di restituirle autenticità. È poi Estill Voice Training® a darle una consolidazione vocale definitiva e, con essa, il desiderio di trasmettere ad altri quello che aveva imparato. Nel 2025 comincia a insegnare canto.
Negli anni pubblica sei singoli attraverso esperienze live. Nel 2020 si esibisce come ospite a Spartyto, poi eventi e feste locali in Ticino, esibizioni con gruppi cover, fino ad arrivare nel 2024 finalista al Bianca Da Ponte. Eppure in tutti quegli anni la ricerca conta più della scena: non ancora soddisfatta delle proprie esecuzioni e di ciò che riguardava la sua dimensione artistica, sceglie di continuare a cercare invece di andare in giro a suonare.
Oggi quel percorso arriva a una sintesi. Nel progetto Testimone Alessandra porta la chiarezza artistica di una donna che ha consolidato tecnica e presenza scenica e che possiede una timbrica identificabile: una voce che prima si confondeva tra le altre e che ora è riconoscibile dal primo istante. L'uso della voce come strumento — esteso, capace di generare suoni diversi — è la sua firma nei brani.
Testimone nasce dal cantautorato e si espande in una ricerca vocale contemporanea. La parola è il punto di partenza: canzoni intime, essenziali, in cui la scrittura diventa strumento di indagine emotiva e personale. Accanto a questa dimensione prende spazio una seconda direzione, in cui la voce si svincola dal linguaggio e diventa suono, vibrazione, materia. Il lavoro si sviluppa così su un confine sottile tra forma e dissoluzione: da un lato il racconto, dall'altro il paesaggio sonoro. Dal vivo, Testimone porta un set pensato per l'ascolto, in cui la presenza scenica è minima e la musica crea uno spazio immersivo. La voce è il centro, accompagnata da pianoforte e tessiture sonore essenziali. Il risultato è un'esperienza che attraversa territori cantautorali, ambient e sperimentali, mantenendo sempre una forte identità espressiva.
Accanto a questo percorso, l'approccio alla loopstation ha aperto una direzione ulteriore: utilizzando la voce in modo estensivo per creare suoni diversi, Alessandra ha cominciato a comporre brani molto lenti con pianoforte e voce. Nasce così Armonie di Pace, progetto musicale strumentale con l'intento di portare benessere, pace e un momento di relax alle persone. Il progetto è accordato a 432 Hz, un'accordatura particolarmente ricercata negli ambiti del benessere e della spiritualità — una scelta coerente con la sua natura contemplativa, che si discosta dal cantautorato di Testimone e ne mostra il versante più intimo e raccolto.